“[…] un’opera risponde a quella esigenza che abbiamo chiamata etica quando non le si può aggiungere nulla senza guastarla, non si può toglierle nulla senza distruggerla e di nessuna parte si può dire: perchè?”
Due lezioni di Ettore Masi Architetto. 18 e 25 maggio 2013, Sala dell’Archivio storico della città di Bologna
Nati a Bologna nel 1977 e laureati in Ingegneria Edile presso l’Alma Mater con una tesi in Architettura e Composizione Architettonica (relatore Prof. Franco Zerbini), Bianca Vicini e Federico Zamboni si occupano dal 2004 di progettazione architettonica e strutturale, principalmente per interventi su edifici esistenti: in collaborazione con lo studio dell’ing. Andrea Guidotti (Bologna) fino al 2010 e, per breve periodo nel 2006, frequentando lo Studio Spazio (Cesena) degli architetti Suzzi e Peticca, in concomitanza con l’attività di tutoraggio per il corso di Arredamento e Architettura degli Interni della Facoltà di Architettura Valle Giulia a Roma, Laboratorio di Architettura II dell’arch. Marco Peticca. Al termine dell’esperienza romana, nel 2007, e parallelamente al lavoro nello studio dell’ing. Guidotti, risale la fortunata e preziosa conoscenza dell’arch. Ettore Masi, con il quale, sino al 2013, V e Z hanno collaborato al completamento dei comparti della “ZIS R5.1 Fiera-Stalingrado” a Bologna, seguendo le fasi esecutive del cantiere della nuova sede Unipol di via Stalingrado.
La pratica condivisa con l’Architetto ha rafforzato la convinzione che la qualità di un progetto dipenda da un approccio unitario, integrato e consapevole delle funzioni sottese alla realizzazione dell’opera e delle istanze cui questa dovrà assolvere: architettoniche, strutturali, impiantistiche; senza ossequio ad ingannevoli gerarchie determinate, spesso, da ideologie velleitarie.
Con una simile ambizione, lo Studio segue direttamente ogni attività progettuale o coordina collaboratori esterni per i settori specialistici (impianti, acustica, prevenzione incendi, etc.): dalle fasi di definizione di uno spazio, attraverso il disegno e modelli di studio, e di risoluzione delle problematiche strutturali connesse alla costruzione, sino alla direzione lavori di cantiere.
Alla progettazione architettonica ed edilizia si unisce l’interesse per il design e l’allestimento degli interni e, nel febbraio del 2012, con Luca Sandri, Francesca Ticchiati e Laura Farneti, V e Z fondano CATTIVASTRADA, laboratorio di progetto e prototipazione di arredi, da sempre voluto ed arrivato dopo essersi (ri)trovati per caso. Oggi, di CATTIVASTRADA, rimangono l’idea e la collaborazione, non più il luogo.
La voglia di ampliare le competenze dello Studio e migliorare le capacità di controllo nelle fasi di ideazione e realizzazione degli interventi, ha portato V e Z ad incontrare, nel 2014, Dejvid Kovachki, giovane ingegnere nato a Delchevo (Macedonia) e laureato alla Facoltà di Ingegneria di Bologna con una tesi in Geotecnica, relatrice Prof.ssa Laura Govoni. In breve tempo divenuto indispensabile componente del gruppo di progettazione, K dedica oggi la maggior parte della propria attività al calcolo strutturale ed al coordinamento della sicurezza di cantiere.
L’eterogeneità degli ambiti, delle professionalità e delle scale di progetto in cui opera lo Studio trova un denominatore comune nel metodo di progettazione; metodo che è ricerca di una soluzione che, pur partendo da necessità soggettive del committente, non si sottrae al confronto con il contesto storico, culturale e normativo, abdicando a stilismi preconcetti in favore di un risultato che, attraverso ordine e consonanza con l’intorno, di questo riduca il ‘rumore di fondo’.
![]() |
![]() |
|
|---|---|---|
| Bianca Irene Vicini | Federico Zamboni | Dejvid Kovachki |

