Villa privata, Bologna
recupero e ampliamento una-tantum di edificio storico in muratura sulla prima collina bolognese, 2004-2006
Lo studio ha curato il progetto architettonico di recupero di un edificio sulla prima collina bolognese. Si è riproposto il tipo della villa sul sedime di una costruzione accessoria quasi interamente diroccata.
L’opportunità di incremento una tantum di superficie, i vincoli imposti dall’adiacenza del torrente Aposa qui tombato, la necessità di creare un asse visivo tra l’accesso al parco ed il fronte principale hanno generato una pianta in cui due corpi angolati si compenetrano. Risulta un impianto tripartito in cui prospetti simmetrici ospitano aperture proporzionate secondo canoni storici.
Il terrazzo, il fronte con timpano, gli archi del portico semiellittici e l’ordine rustico sono sottomessi ad un tracciato regolatore basato su rapporti razionali che privilegiano il quadrato.
Committente: privato
Progetto architettonico: ing. Andrea Guidotti, arch. Cristina Cantoni, arch. Rita Vannini, ing. Bianca Irene Vicini, ing. Federico Zamboni
Ubicazione: Bologna
Anno: 2004-2006
Superficie lotto: 2300 mq
Superficie utile: 230 mq




